Italia allo sbando | Analisi di un Paese alla deriva
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| 2016 | In evidenza
| Ottobre 2016 | 4504 Visite | con Commenti disabilitati su Italia allo sbando | Analisi di un Paese alla deriva

Agli ultimi posti, in Europa, per produttività. Agli ultimi posti per i livelli salariali in rapporto al costo della vita. Ai primi posti per ore lavorate. E’ evidente che qualcosa non funziona nelle politiche economiche italiane. E le responsabilità sono generali. Della politica, degli imprenditori, dei sindacati, dei lavoratori. Perché non è colpa del destino cinico e baro se l’economia italiana è precipitata e non si risolleva, nonostante le ripetute bugie di Matteo Renzi e del ministro Padoan che seguono le ripetute bugie di Enrico Letta e, ancor prima, di Mario Monti.”

Inizia così   “Italia allo sbando”, il nuovo libro di Augusto Grandi, giornalista de Il Sole 24 ore, nel quale  racconta il declino del nostro Paese ormai alla deriva,  dato dalla scarsa competitività e da altri fattori decisivi, che portano ad accrescere paure negli anziani e favorire la fuga dei cervelli, quelli buoni quelli che realmente potrebbero migliorare per competenze l’andamento dei nostri mercati. Ma quando ha inizio tutto questo? La data di inizio del tracollo, Augusto, la individua nel 14 ottobre 1980, quando si snodò per Torino la Marcia dei Quarantamila (in realtà erano molti meno, ma il quotidiano locale era di proprietà della Fiat ed i numeri vennero, come di consueto, taroccati) per protestare contro il blocco degli stabilimenti del gruppo automobilistico. Spiega così nella sua nuova opera, e con una attenta analisi,  le ragioni che hanno portato al disastro e alla quasi impossibilità di recupero del nostro Paese. Infatti, leggendo, le prospettive sembrano essere  pessime. Dopo la fuga dei cervelli -scrive Augusto Grandi – si assiste ormai a quella delle dentiere. I pensionati si rifugiano all’estero, dalle Canarie al Portogallo, dall’America Latina alla Bulgaria, alla ricerca di Paesi dove si possa vivere decentemente con l’indecente pensione italiana. Il Libro,  per scelta o per caso, non si sa, uscirà il 2 Novembre prossimo, giorno nel quale noi italiani commemoriamo i nostri defunti. Sarà il caso di comprare i crisantemi anche per il Nostro Paese?

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