European funds: Instructions for useI fondi europei: istruzioni per l’uso
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| 2013 - Numero 6 | In evidenza
| Novembre 2013 | 3490 Visite | con No Comments

Parte da questo numero un nuovo appuntamento per i lettori di InvesTO Magazine, per conoscere i fondi europei dalla parte delle imprese e, prima ancora, delle cittadine e dei cittadini, comprendere cosa siano, cosa finanzino, perché talora scatenino notizie di scandali, di risorse non spese o spese male: paradossi in tanta ristrettezza economica.

I fondi europei provengono dalla contribuzione di tutti i cittadini dei paesi membri dell’Unione, e si distinguono, a rigore di termini, in programmi di finanziamento a gestione diretta e politica di coesione gestita dai livelli nazionale e regionale.

Per il 2014-2020 circa 960 miliardi di euro, in maggioranza destinati alla politica di coesione, per rendere l’Europa uno spazio coeso, diminuendo le diseguaglianze economiche e sociali, valorizzando le diversità culturali e linguistiche, naturalistiche e paesaggistiche.

Al centro pochi precisi obiettivi stabiliti dalla strategia Europa 2020 per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: 75% tasso di occupazione dei 20-64 enni; 3% del PIL in ricerca e sviluppo; meno 20% (rispetto al 1990) emissioni di gas serra,+ 20% efficienza energetica, 20% energia da fonti rinnovabili (il cosiddetto obiettivo 20/20/20); al 10% il tasso di abbandono scolastico e al 40% quello dei laureati 30-34 anni; 20 milioni di persone in situazione o a rischio di povertà in meno. Dietro ai target, due emergenze: la disoccupazione, giovanile in primis, e la stretta creditizia che stritola le micro, piccole e medie imprese.

L’Italia deve saper cogliere e fare fruttare appieno l’opportunità che questi fondi rappresentano. E’ una fase delicata, che seguiremo nei prossimi numeri, affiancandovi il tema dell’integrazione dei programmi della gestione diretta, per favorire l’approccio transnazionale, la circolazione dei talenti e delle idee, la ricerca e l’innovazione d’avanguardia, l’integrazione e il dialogo interculturale, la formazione d’eccellenza.

A cura di Barbara Chiavarino

Obiettivo Europa s.r.l.

www.obiettivoeuropa.itEUROPEAN FUNDS: Instructions for use

From this current issue, InvesTO Magazine presents to its readers a new column dedicated to European funds, to help businesses and, first of all, all citizens, men and women, to understand what they are, what they finance, why they sometimes create scandals regarding unused or not well spent resources: paradoxes in such financial straits.

European funds come from the contribution of all the citizens of EU member states and they are divided into independent direct financial management programs and cohesion policy run by the national and regional levels.

For the period 2014-2020 almost 960 million euro will be allocated, the majority of them will be used for cohesion policy, to make Europe a cohesive space, reducing economic and social inequalities, enhancing the cultural, linguistic, natural and landscape diversity.

Few and detailed are the goals set by the Europe 2020 strategy for intelligent, sustainable and inclusive growth: 75% employment rate in 20-64 range age; 3% of GDP to be allocated in research and development; less 20% (compared to 1990) of greenhouse gas emissions, + 20% of energy efficiency, + 20% of energy from renewable sources (the so called 20/20/20 goal); 10% the early school leaving rate and 40% graduated rate in 30-34 range age; less 20 million people leaving in poverty or risk of poverty. Behind the targets, two are the emergencies: unemployment, especially among young people, and the credit squeeze that crunches the micro, medium and large businesses.

Italy must fully seize the opportunity that these funds represent. It is a difficult moment, and we will give all the updates on the next issues, together with, in order to encourage our country approach, the topic of the independent direct financial management programs integration, the circulation of talents and ideas, leading research and innovation, integration and intercultural dialogue and excellence in education.

By Barbara Chiavarino

Obiettivo Europa s.r.l.

www.obiettivoeuropa.it

 

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