Mazzanti Evantra V8Mazzanti Evantra V8
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| 2013 - Numero 6
| Novembre 2013 | 5960 Visite | con No Comments

Mazzanti Evantra V8

POTENZA: 701 CV

PREZZO: a partire da 650.000 €

DRIVER: Marco Longhini

Si è parlato, proprio in occasione del primo Investo Day, delle numerose attività su cui sarebbe stato interessante fare, o non fare, un investimento… Difficilmente, però, in un  momento così negativo per il settore dell’automotive Italiano, i nostri relatori si sarebbero soffermati sul l’idea di dar vita ad un nuovo marchio automobilistico e costruire una nuova vettura, in un mondo ormai succube di troppe regole, conformismi e mancanza di fantasia.

Fortunatamente, però, nelle bellissime colline toscane c’è ancora qualcuno che crede in questo settore ed ha deciso, spinto da grande passione ed esperienza lavorativa, di riportare l’auto al suo giusto valore attraverso la creazione di una supercar a motore centrale “sartoriale”, marchiata Mazzanti automobili e pensata per una piccola, esclusiva e personalizzatissima produzione (100 % italiana) dal nome di derivazione etrusca: “Evantra”.

È un grande onore, quindi, per noi di Investo Magazine, essere una delle prime riviste che potranno ammirare e provare dal vivo la “00” di quella che Luca (Mazzanti, fondatore e Presidente) definisce la “filosofia Evantra”, che prevede non più di 5 esemplari all’anno, elaborati prendendo in considerazione tutte le esigenze e le richieste dei loro possessori.

Prima di tutto è bene sottolineare che qui si entra nel mondo delle auto “estreme”: un motore V8 (in alluminio) di 7 litri aspirato (che pochi sanno essere di derivazione GM, in pratica quello della Corvette, ma completamente rivisto) che eroga una potenza di 701 CV ed una coppia massima di 848 Nm; 350 km/h di velocità massima ed una accelerazione, da 0 a 100 km/h, in soli 3.2 secondi. Caratterizzata da un design che non passa certo inosservato, si capisce subito che siamo al cospetto di una coupè ad alte prestazioni: balza agli occhi lo sguardo arrabbiato, le linee filanti e nello stesso tempo aggressive, le calandre enormi, i due convogliatori d’aria laterali, il posteriore massiccio e gli enormi cerchi scomponibili da 20″, firmati OZ.

La carrozzeria ?

Viene costruita in 2 differenti tipi di allestimento: il primo, chiamato PRO-BODY è realizzato in fibra di carbonio; il secondo, chiamato ONE-BODY, è realizzato tutto in alluminio battuto a mano (e, anche in questo caso, personalizzabile dal cliente) che trasforma la “vostra” Evantra, praticamente, in una “one-off”.

Il secondo momento di meravigliato stupore si ha nell’apertura delle portiere a elitra, ma controvento: configurazione particolarissima, Luca la definisce “a vento, ma con movimento obliquo” dove il perno che unisce lo sportello alla carrozzeria è posizionato in basso, nella parte posteriore; a me ricorda la Rolls, ha un non so che di regale e risulta pure comoda, oltre che coreografica.  Anche il bocchettone della benzina è in una zona “inusuale”, ovvero nella parte sinistra del cofano, con un tappo in pieno stile racing.

A quanti di voi capiterà la fortuna di salire a bordo di una Mazzanti Evantra, potendo addirittura provare l’adrenalina del suo movimento ?

A noi è concesso, anche se solo su strada (ma che “strada”, visto che ci porta sulle colline toscane !) e accanto a Luca, che ci trasmette tutte le esperienze accumulate nei lunghi test; sono felice e fatico a non sorridere, ma cercò anche di mantenere un aplomb professionale.

Mettersi al volante non è un’impresa semplice se si aggiunge che, per salire, bisogna letteralmente scavalcare l’ampio (e alto) brancardo longitudinale. Poi, però, ci si dimentica di tutto. Chiusa la porta ci si ritrova in un mondo a parte che, benchè sia di chiara ispirazione sportiva, è anche fatto di pellami di prima qualità, morbidi al tatto e completamente naturali.  L’unica regolazione disponibile è quella longitudinale del sedile (non dimentichiamoci che l’abitacolo viene fatto sulla misura “di chi lo vestirà” ) ma, in realtà, non serve altro, perché la posizione di guida è perfetta.

La procedura di accensione è assolutamente “Made in Italy”: dopo aver inserito la chiave, particolare ma non vistosa come su altre supercar, si deve armeggiare con i tre pulsanti (verde, bianco e rosso, vi ricordano qualcosa ?) che sono sul pannello superiore: il verde da corrente al quadro, mentre premendo il rosso si scatena il ruggito del V8. Solo al ritorno dal nostro giro, scoprirò che il bianco è quello che si occupa dello spegnimento.

Il volante Nardi, di diametro ridotto e posizione verticale, include un display con indicatore di marce, utile soprattutto se la vostra scelta cadrà sul cambio robotizzato.

La pedaliera è in alluminio. Ha i pedali incernierati in alto e, per quanto lo spazio sia angusto, dispone anche di un buon appoggio per il piede sinistro; certo ci vogliono le scarpe giuste, ma è l’ideale per la guida veloce. Esiste anche un selettore che permette di regolare alcuni parametri importanti con cui il “fortunato” acquirente può scegliere il tenore con cui viaggiare: cambia infatti la taratura se si viaggia su strada o su pista, cambiano le prestazioni e, si sa, cambia anche il livello di adrenalina che una vettura simile è in grado di trasmettere.

Certo, data la potenza in gioco sarebbe bello essere sui rettilinei di Monza, ma la “00” è preziosa e noi siamo un pò intimoriti, quindi ci andiamo delicati ed una stradina di collina, grazie al cambio manuale di questo esemplare (quasi tutta da seconda e terza marcia) si rivela un terreno di caccia ideale per dare un primo assaggio al telaio, valutarne una buona agilità e una buona trazione. Infine, da quel grosso scarico trapezoidale in posizione centrale, escono note semplicemente sublimi. Ai regimi intermedi è un canto soave, intenso, che non appena ci si addentra nella parte alta del contagiri, si trasforma in un urlo selvaggio e primordiale che ci consiglia, prima di innamorarcene troppo, di rientrare allo show room.

Come abbiamo già sottolineato, ogni auto è costruita su ordinazione e la filosofia di vendita si può tradurre in: “un esemplare, un cliente”; stabilirne il prezzo finale, quindi, risulta difficile visto che oscilla in relazione alle esigenze del compratore che, come in una sartoria, può scegliere ogni dettaglio della sua “supercar su misura”.

Inoltre la Mazzanti prevede un’assistenza post vendita dedicata che si spiega in tre step: “Flying doctors” che voleranno in loco per prendersi cura della vettura, sedi di supporto nei principali paesi (o, nei casi più complessi, il rientro in Azienda), gestione via web (quindi in remoto) per problemi legati all’elettronica attraverso un programma di diagnosi dedicato che si può avviare, semplicemente e dal garage di casa, collegando l’Evantra ad un computer portatile; innovativo, vero ?

Come ogni coupè esclusiva, inoltre, ha a corredo una collezione di abbigliamento che utilizza gli stessi materiali degli interni, oltre che un primo lotto di 150 pezzi di modelli in scala 1:43 e, presto 1:18, che stanno già diventando ricercatissimi dai collezionisti.

Purtroppo si è fatto tardi e la nostra 500 L, a noleggio, ci attende beffarda per il ritorno.

A noi non rimane che ringraziare Luca per l’ottima ospitalità e provare assoluta ammirazione e sostegno nei confronti della “Mazzanti automobili”, vera e propria attività imprenditoriale d’eccellenza che porta in alto il nome di Pontedera e dell’Italia nel mondo.

InvesTo NO

Che quasi tutti gli esemplari prodotti finiranno all’estero (Cina in primis) e non li vedremo sfrecciare sulle nostre strade;

Che dovremo aspettare ancora un po’ di tempo, per guidarla in pista;

Che ci sorge un interrogativo: potremo mai permettercela ? …Beh, c’è sempre il modellino in scala 1:18.

InvesTo SI

La “Mazzanti philosophy”, che permette una personalizzazione artigianale e priva di confini;

Le Partnerships Italiane dell’Azienda;

Che ci sono ancora imprenditori che hanno voglia di andare avanti ed investire.INVESTO LUXURY – Mazzanti Evantra V8

POWER: 701 HP PRICE: from 650.000 € DRIVER: Marco Longhini

On the occasion of the first Investo Day we talked about the many activities on which it would be interesting to do, or not do, an investment… In such a negative moment for the Italian car industry, our speakers would have hardly suggested to create a new car brand and build a new car, in a world dominated by too many rules, conformists and lack of imagination.

Thankfully, however, in the beautiful hills of Tuscany there is still someone who believes in this sector and has decided, driven by passion and work experience, to create a super car equipped with a tailor-made central engine, branded Mazzanti Automobili and produced in a limited, exclusive and customized series (100% Italian) with an ancient Etruscan name: “Evantra”.

Therefore, it is a great honor for our Investo Magazine to be one of the first magazine to admire and test drive the “00” , the one that Luca (Mazzanti, founder and Chairman) calls the “Evantra philosophy”: it is produced only in limited series of 5 examples per year, each of them individually personalized.

We are talking though about “extreme” cars: the engine is an aluminum V8, naturally aspirated 7.0 L. (few knows that it was designed by GM for the Corvette, but now completely revised) which is capable of developing 701 Hp and 848 Nm; maximum velocity of over 350 Km/h with an acceleration of 0-100 in 3.2 seconds. Featuring a unique design, this is, with no doubt, a high-performance coupé: bold look, neat but aggressive outlines, huge radiator grills, two side air intakes, important rear, special 20″ OZ alloy wheels.

And the body?

The bodywork is produced in two different options, the first called PRO-BODY: made of carbon fiber composite materials; or the second, called ONE-BODY: entirely hand crafted, all aluminum body, personalized by the client. With this option the client can have a project dedicated exclusively to the single vehicle, virtually building a One-off.

The second wonderful surprise is its most distinctive exterior design that features rear-hinged doors, that open upward: a unique system, Luca calls it “wind doors, but with sideways movement”; the pin that joins the flap to the body is positioned at the bottom, in the rear; reminds me of a Rolls, it looks regal and also comfortable, as well as choreographic . The cap gas is placed in an “unusual” spot: on the left of the bonnet, in a typical racing style.

How many of you will be lucky enough to get into a Mazzanti Evantra and feel the adrenaline of its motion?

It happened to us, even if only on the road (and what a “road”, the one leading to the hills in Tuscany!) to ride beside Luca, who shares all the experiences of the long test drives; I am happy and I try not to smile and to keep a professional aplomb.

Getting behind the wheel it is not that simple because, to get into the car, you have to literally climb over the broad (and high) longitudinal door sill protector. Then, you forget everything. Once the door is closed, you are in a different world; although the interior have a sporty-inspired style, they are made with high quality, soft touch, all-natural leather. The only adjustment permitted is for the seat lengthwise (let’s not forget that the interior is “tailor-made” for the customer) but, you do not anything more really, because the driving position is perfect.

The engine starter system is absolutely “Made in Italy”: before turning the key, which is unusual but not showy as in other supercars, you have to play with three button (green, white and red, do they remind you of something?) on the headliner: the green turn of power on the dashboard, while the red one trigger the V8 roar. Only after returning from our drive I will find out that the white one turns off the engine.

The Nardi steering wheel, small and vertical, contains a small display indicating the current gear, useful if you choose the robotized gearshift system .

The pedals are made of aluminum and are hinged on the top and, even if there is not too much room, they have a good support for the left foot; of course you need the right shoes, but it is perfect for driving fast. The car is also equipped with a selector that allows to adjust some important parameters with which the lucky buyer could choose how to drive: different settings and performances if you drive on road or on tracks , and different levels of adrenaline a car like this could make you feel.

Given the power of this car, it would have been nicer to race in the Monza racetrack, but the “00” is precious and we are a little bit intimidated so we drive nice and smooth on this country road thanks to the manual gearbox (shifting from second to third gear), which allows us to test the chassis, assessing the good agility and good drive. And then, sublime music comes out from that big central trapezoidal exhaust. At medium speed it is an intense, sweet melody that becomes a wild and primordial cry warning us not to fall to much in love with it and to return to the show room.

As said before, each car is custom made; “one car, one customer” it is the selling philosophy; to set the final price, therefore, it is difficult as it depends on the customer needs who, just like a suite, can choose every details for a “tailor-made supercar”.

In addition Mazzanti offers an ad-hoc after sale service consisting in three steps: the “Flying doctors” that will literally fly on the spot to take care of the car, some support offices in major countries ( or, in case of major problems, the car will return in the factory), a web-based management (in remote) for problems related to electronics through a dedicated easy to run program, to use from your garage just connecting the Evantra to a portable computer; innovative, isn’t it?

Just like every exclusive coupé, Evantra has a clothing collection manufactured with the same materials used for its interior, besides a first stock of 150 pieces of scale model 1:43, soon 1:18, that are already becoming popular collector’s item.

Unfortunately it’s getting late and our sneering 500L, rental, is waiting for us to bring us back.

We thank Luca for the wonderful hospitality; we admire and support the “Mazzanti automobile”, a real excellence in business that keeps up in the world the good name of Pontedera.

InvesTo NO

Almost all the cars will be produced for the foreign market (China first) and we will not see them speeding on our roads.

We will have to wait to drive it on the racetrack.

I wonder: could we ever afford it?… Well, we could always buy the scale model 1:18

 

InvesTo YES

The “Mazzanti philosophy”: each cars is individually handcrafted personalized, with no limits;

The Italian company Partnerships

That there are still entrepreneurs who want to go ahead and invest

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