La Ristonomia del Bertola
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| 2016 | In evidenza | Investo Food
| Luglio 2016 | 2508 Visite | con Commenti disabilitati su La Ristonomia del Bertola

Da quando i miei figli sono al mare dalla nonna, non amo stare a casa, anche perchè il frigo piange miseria, non ho tempo e voglia di fare la spesa e ieri guardando le uniche due patate e mezzo limone  nel cassetto della verdura,  i due dadi da brodo Star e un pezzo di soppressata rinsecchita anche la mia fantasia nel creare piatti semplici home made ha avuto non solo un blocco creativo ma proprio le ho sentito urlare un “vaffanculo” epocale ( mi perdoni il lettore sensibile alle parolacce) . Ero stanca, sfinita, distrutta da una giornata molto impegnativa. Ho preso il mio telefono e senza esitazione ho chiamato Ermanno de La Ristonomia del Bertola e al mio grido di “Erman ho fame”

La sua risposta è stata “E che aspetti ad arrivare, anche se pieno per te trovo sempre un posto !”. Senza indugio, ho preso la mia borsa e mi sono fiondata a La Ristonomia del Bertola.

È molto più di un ristorante, un luogo in cui la cucina è un’esperienza unica. Ci torno spesso perché per me è un po’ casa e scrivere dei loro piatti è semplicemente piacere. Lo stesso piacere che provo nel gustarli con tutto il tempo che voglio dedicare a me stessa. Un rituale di benessere. Come quando si va nelle SPA. Arrivare a La Ristonomia del Bertola è come essere a casa, vuoi per lo stile un post-industrial shabby chic , vuoi per come ormai vengo accolta da Ermanno e il suo staff. Lui, Ermanno, amo definirlo in via del tutto amichevole “Bastardich” , la versione simpatica di Bastianich, e in effetti gli somiglia molto, molto simili in tutto. Entrambi nella ristorazione, entrambi rasati, entrambi un bel fisico, la differenza sta nel fatto che  Bastianich parla male l’italiano ed Ermanno parla male l’inglese. Io Sono perennemente a dieta, ma ho perennemente fame, amo mangiare e a La Ristonomia del Bertola mangio anche con molto piacere. Essendo un soggetto per nulla asociale, mi sono seduta al  Social Table e la prima cosa che fa Ermanno è  versarmi il mio aperitivo preferito Royal Ibiscus.

Non è facile scegliere tra le proposte del menù, tante cose buone, ma come al solito, per aprire le danze del mio palato, punto ai Crostini Buca Lupi con salsiccia e Raschera, penso alla dieta e mi perdono con la bugia del “domani non mangio” , passo ai Gamberi con vellutata di senape , un piatto che se assaggi una volta, la volta successiva lo pretendi, mi sforzo a non chidere altro, anche perché il pane servito al tavolo, preparato nelle cucine de La Ristonomia mi tenta all’inverosimile e quello che avanza ogni volta faccio che farmelo incartare da portare a casa. Niente, non riesco a resistere alla tentazione quando Raissa, con il suo sorriso angelico incorniciato nei ricciolini neri mi chiede “dolce?” Dolce sia, Pesche e Amaretti servite con gelato alla crema, tanto è Luglio inoltrato, la prova costume è andata male, tanto vale cedere e pensare che a settembre dovrò trovare una buona palestra alla quale iscrivermi, pensando che queste cene a La Ristonomia del Bertola, continuerò a farle.

 
La Ristonomia del Bertola
Via Antonio Giuseppe Ignazio Bertola 41/e, 
10122 Torino
+39 011 1977 0446
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