Torino Beve Bene
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| October 2019 | 223 Views | with Comments Off on Torino Beve Bene

“…Ma per le vie del borgo dal ribollir de’ tini va l’aspro odor dei vini l’anime a rallegrar…” recitava Carducci nella sua opera S.Martino. E di vini, ma soprattutto di quelli buoni e prodotti in modo naturale si tornerà a parlare nel capoluogo piemontese. Infatti, torna per una quinta sorprendente edizione, Torino Beve Bene, il più importante evento regionale legato al mondo dei vini naturali. Si svolgerà al Padiglione V di Torino Esposizioni, sabato 26 e domenica 27 ottobre con il Patrocinio della Città di Torino. Ai banchi d’assaggio di Torino Beve Bene 2019 verranno ospitate oltre cento cantine e dieci distribuzioni di vini naturali, realizzati cioè senza l’utilizzo di sostanze chimiche né in vigna né in cantina. Piccole e medie realtà aziendali, provenienti da tutta Italia, che con un lavoro attento e meticoloso preservano i loro terreni e i loro prodotti da ogni componente chimica. Durante il fine settimana si potranno dunque assaggiare centinaia di bottiglie provenienti da tutta Italia, prodotte secondo la filosofia di rispetto dell’ambiente e della salute del consumatore. Torino da anni si sta attestando come la capitale nazionale del cibo genuino e di qualità e non poteva essere da meno sul vino, visto che si trova al centro della regione italiana punto di riferimento del panorama vitivinicolo mondiale.

Ampio spazio verrà inoltre riservato alla gastronomia, con la presenza di uno spazio dedicato ad alcune realtà artigianali piemontesi e non solo, che lavorano stando attente alla stagionalità, alla naturalità e al chilometro zero, che proporranno specialità e piatti realizzati con la massima ricerca di genuinità. Non mancherà nemmeno il caffè di qualità: sarà presente Lavazza con iTierra!, la gamma di blend premium sostenibili, prodotti da aziende agricole certificate Rainforest Alliance, un’organizzazione internazionale no-profit che lavora in più di 80 paesi in tutto il mondo per conservare la biodiversità, proteggere l’ambiente e promuovere i diritti e il benessere dei lavoratori. E ci sarà anche della torrefazione e pasticceria Gocce di Cioccolato di Torino, con il suo specialty coffee, caffè verde di altissima qualità, tostato in modo da sviluppare al meglio tutto il potenziale aromatico ed estratto nel rispetto di standard ben definiti. Fil rouge portante dell’intera edizione: quello dell’attenzione alla sostenibilità, tema di grande attualità e importanza.

Una coltivazione naturale dei vigneti, priva di qualunque componente chimica, permette la riduzione sull’impatto ambientale nella produzione del vino. Tutte le cantine partecipanti , sposano questa filosofia, e alla manifestazione parteciperanno anche una serie di realtà particolarmente virtuose sotto il punto di vista della sostenibilità ambientale. Per rispettare il tema portante di questa edizione, si è cercato di costruire un evento che abbia il minor impatto ambientale possibile, attraverso una serie di iniziative che partono dall’invio della richiesta a tutti i produttori partecipanti, di ridurre al minimo i rifiuti, di non utilizzare plastiche monouso, di porre attenzione alla stagionalità dei cibi somministrati e il consiglio a utilizzare i mezzi pubblici e le biciclette. Inoltre, da quest’anno, Torino Beve Bene collabora anche con Abbasso Impatto, progetto di economia collaborativa finanziato da AxTO, per ridurre il più possibile il suo impatto ambientale e perseguire il tema della sostenibilità (www.verdessenza.to.it).

Il calendario degli appuntamenti :

Sabato 26 ottobre

Ore 15 – Presentazione di Abbasso Impatto
Abbasso Impatto
è un progetto di economia collaborativa che offre agli esercizi di ristorazione e ospitalità prodotti e servizi ecosostenibili per ridurre gli impatti ambientali nei loro consumi. Resoconto della collaborazione tra Abbasso Impatto e Torino Beve Bene per rendere l’evento il più possibile sostenibile: cosa è stato fatto e cosa ancora si può fare.
Intervengono:
Cosimo Biasi, Verdessenza Ecobottega di Torino
Tommaso Vineis, Tomato Backpackers hotel di Torino
Giada Talpo, Torino Beve Bene

Ore 16.30 – Ritorno alla terra. Il manifesto dei giovani agricoltori

Fare rete per stimolare la rinascita di ecosistemi produttivi e rigenerati che riscoprono il valore della terra.
Intervengono:
Nicola Savio, micro-fattoria Officina Walden di Lessolo (TO)

Myrtha Zierock, azienda agricola Foradori di Mezzolombardo (TN)
Stefano Scavino, azienda agricola Duipuvrun di Costgliole d’Asti (AT)
Federico Chierico, azienda agricola Paysage a Manger di Gressoney-Saint Jean (AO) Giorgio Pace, proprietario di Piccola Bottega Merenda (Roma)
Modera Livia Montagnoli, giornalista del Gambero Rosso

Domenica 27 ottobre

Ore 12 – Scegliere il caffè con il gusto e con la testa

Qualità, sostenibilità e attenzione sociale nel mondo del caffè.

Intervengono:

Lavazza CSR Department
Maurizio Galliano, microtorrefazione e pasticceria Gocce di Cioccolato di Torino

Ore 15 – Se il sakè potesse parlare, si dichiarerebbe vino

Introduzione al mondo del sakè, il fermentato di riso che arriva dal Giappone. Degustazione e abbinamento di tre tipologie di nionshu a cura di Chicca Vancini, sakè Sommelier. I seminari sono aperti al pubblico previa iscrizione e fino esaurimento posti, e hanno un costo di 10 euro a persona. L’appuntamento è per sabato 26 ottobre dalle 14 alle 20 e per domenica 27 ottobre dalle 11 alle 19 al Padiglione V di Torino Esposizioni, in Corso Massimo d’Azeglio, 15.

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