Pastarell: la dolce invasione borbonica.
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| 2022 | In evidenza
| Settembre 2022 | 1369 Visite | con Commenti disabilitati su Pastarell: la dolce invasione borbonica.

Cosa ben nota è la ricchezza della pasticceria napoletana; è gustosa, ricca di sapori, profumi, antiche tradizioni e ricette millenarie. Da qualche anno, a Torino, ha preso il sopravvento la “dolce invasione borbonica”. Si chiama Pastarell ed è un laboratorio di pasticceria tipica campana, con due vetrine nel pieno centro di Torino, nello specifico, sotto i portici di C.so Vittorio Emanuele II 80 e in Piazza XVIII Dicembre 3.

Mentre sorseggiamo un caffè, Luca Palma, ci racconta come, nel 2015, il padre Matteo Palma e il socio Matteo Canzio, a Torino, Capitale del gianduiotto, della pasticceria mignon e del Bacio di Dama, partono con un progetto tutto partenope, la conquista del palato dei torinesi con la ricchezza dei sapori campani.

Così inizia la sfida a suon di Babà, zeppole, sfogliatelle, delizie al limone e Pastiere. La Campania, del resto, è una terra dalla forte tradizione legata al cibo e può dar filo da torcere a quella Piemontese, ma questa non è mai voluta essere una guerra a suon di creme, farine e uova, questa è diventata la forma massima dell’unione di due grandi regni attraverso l’arte italiana piú dolce, quella pasticcera.

Entrare da Pastarell per sorseggiare un caffè realizzato con miscele selezionate e degustare una deliziosa “pastarella” (ndr.: tipica espressione meridionale per indicare i pasticcini) significa immergersi in quel che è il rituale per antonomasia della giornata di un partenopeo, ‘A TAZZULELLA E CAFÈ , che deve sempre essere accompagnata da un dolcino, e la proposta da Pastarell è sempre una garanzia in fatto di freschezza, qualità e cortesia. Si cortesia, la ricetta segreta di questa pasticceria, cosa non da poco di questi tempi bellici. Lo staff infatti, si caratterizza proprio per questo, ragazzi giovani, sempre sorridenti, gentili e pronti a servirvi il meglio.

Come in ogni locale napoletano che si rispetti, anche Pastarell, seppur a Torino, porta avanti la tradizione de “Il caffè sospeso”; quando un cliente ordina un caffè sospeso, si trova a pagare due caffè pur ricevendone uno solo. In questo modo, quando una persona bisognosa entra nel bar può chiedere se c’è un caffè sospeso: in caso affermativo, riceve la consumazione di una tazzina di caffè come se gli fosse stata offerta dal cliente che ne ha pagati due. (ndr.: in anonimato, siamo stati testimoni di un caffè sospeso offerto ad una persona bisognosa)

Tanta tradizione, ma anche uno sguardo al futuro, l’idea è quella di centralizzare la produzione, che ricordiamolo è sempre quotidiana, fresca e ricca di materie prime, per poter così partire alla cosiddetta replicabilità e scalabilità del progetto, l’invasione borbonica di altre città del nord. Un progetto meritevole per molti aspetti imprenditoriali, ma soprattutto, per la dolcezza che lo contraddistingue. Noi ci siamo lasciati conquistare…e voi cosa aspettate?


PASTARELL PASTICCERIA CAFFETTERIA NAPOLETANA

Piazza XVIII Dicembre 3/A – Torino – tel. 011.4407696

Corso Vittorio Emanuele II 80/A – Torino – tel. 0114279486

info@pastarell.com

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