Due cappelli al Ristorante La Tavola – Hotel Il Porticciolo
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| ottobre 2019 | 190 Visite | con Commenti disabilitati su Due cappelli al Ristorante La Tavola – Hotel Il Porticciolo

ALLA GUIDA LO CHEF RICCARDO BASSETTI

Quest’anno è stata Firenze ad essere eletta come palcoscenico per la presentazione della più importante guida gastronomica italiana, Le Guide de L’EspressoI Ristoranti e i Vini d’Italia 2020”, presentata lunedì 14 ottobre al Teatro del Maggio Fiorentino. È la 42° edizione, ed è il risultato di un percorso lungo un anno tra le migliori tavole italiane, provate dai critici più influenti del panorama nazionale.

Ph Nicolò Brunelli

La conferma del secondo cappello non è mai una cosa scontata, bisogna lavorare giorno per giorno, e sapere che la Guida apprezza costantemente la nostra cucina è per noi fondamentale, e ci fa capire che la direzione è sicuramente quella giusta”: queste le parole di Giovanni Bassetti, patron dell’Hotel Il Porticciolo, all’interno del quale prende vita il Ristorante gastronomico La Tavola e L’Osteria.

La descrizione all’interno della Guida d’altro canto parla chiaro: “Geniale, colorata, giocosa. L’acquerello della cucina dipinge i piatti, aggiungendo il buono, al bello di una terrazza che guarda il borgo lacustre. La sequenza degli amuse-bouche introduce la visione del cuoco proprietario Riccardo Bassetti: materia, forma e ricerca, dalla più immediata Spugna-biscotto alle erbe e alici, alla rivisitazione del Tarama con la trota e le sue uova. Il Crudo di gamberi in carta di crostacei convince, il risotto con l’ardito accostamento asparagi-animelle-salsa americana, mette il sigillo. Si lavora anche di geometria ricomponendo, ad esempio, lo storione in forma di cono. Ampi orizzonti in cantina”.

A detta de L’Espresso e di tutti i clienti, quella che si gode dalle terrazze del ristorante e dell’hotel è sicuramente il punto di vista privilegiato e più “gustoso” sul Lago Maggiore e su Laveno Mombello. Di diversa natura, rispetto al papà Giovanni, il pensiero dello chef Riccardo Bassetti: “Leggere tra le righe della Guida l’apprezzamento per i miei piatti è sempre una ragione di vanto, per me, per tutto lo staff e per la mia famiglia, con cui gestisco l’Hotel. La conferma dei due cappelli è per me un ulteriore stimolo a migliorare. Sappiamo che la strada intrapresa è quella corretta, e questo ci spinge ad allargare i nostri orizzonti e a spostare più in là i nostri obiettivi. Il prossimo sarà sicuramente un anno di nuove sperimentazioni, di studio e di cambiamenti, anche per quanto riguarda la struttura, che subirà un restyling importante”.

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