Bakery House | Il vero American Brunch sbarca anche a Torino.
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| 2018 | Investo Woman | News
| novembre 2018 | 160 Visite | con Commenti disabilitati su Bakery House | Il vero American Brunch sbarca anche a Torino.

Abbiamo intervistato Viviana Lorenzini socia fondatrice con il marito Stefano Rocchi di Bakery House. Store di ispirazione americana che ha conquistato la capitale, e che ha inaugurato il primo punto vendita nel capoluogo piemontese in Via Carlo Alberto 24.

Come e quando nasce l’idea di importare un format di pasticceria “anglosassone” in Italia ?

Principalmente l’idea di creare Bakery House nasce dalla passione mia e di Stefano per i viaggi, nei quali ci siamo ritrovati spesso, soprattutto negli Stati Uniti, a far colazione e trovare un po’ di relax in location deliziose dove poter trovare ristoro. Da questi viaggi, lo spunto per portare qualcosa di innovativo , al quale, le papille gustative del pubblico romano, non erano sicuramente abituate. Nel 2011 abbiamo cominciato a prepararci in materia studiando proprio la produzione e seguendo dei corsi in Inghilterra. Nel 2012 è nata così la prima Bakery House a Roma e successivamente le altre due.

Come hanno accolto i romani questa idea?

L’hanno accolta abbastanza bene, il cliente lo abbiamo dovuto far abituare a questi sapori. Chiaramente nella pasticceria, ci sono alcuni sapori che possono incontrare facilmente i gusti di alcuni, mentre altri, abbiamo dovuto in un certo senso “educarli”, almeno per quanto concerne le creme, che sono ovviamente totalmente diverse dalle quelle italiane e dunque da quelle alle quali siamo abituati per tradizione. C’è da dire che siamo stati piacevolmente sorpresi del fatto che la maggior parte,  hanno ben accolto questa nostra offerta .

Dal 2012 ad oggi quanti store avete aperto e come gestite la produzione ?

Siamo nati a Roma e come già detto, nel 2012 con il primo punto vendita. Attualmente nella Capitale siamo arrivati a tre punti vendita, e quest’anno, sulla scia del successo romano, abbiamo deciso di varcare i confini della nostra regione puntando alla prima Capitale d’Italia, Torino. È una città che ha una grande storia culinaria e in questo periodo si sta arricchendo ancora di più con l’arrivo di tante proposte food più moderne. Ci sembrava quindi l’ideale per il nostro format . Crediamo sia una città ricettiva e a nostro avviso una città promettente.Come gestiamo la produzione. Dal punto di vista Bakery, abbiamo una produzione centralizzata, per offrire lo stesso prodotto in tutti gli store. Seppur in ogni punto vendita abbiamo una cucina nella quale si rielaborano i piatti espressi soprattutto per ciò che riguarda la parte gastronomica, mantenendo quella che è la nostra mission, l’artigianalità , la freschezza e la genuinità del nostro prodotto.

Avete già pensato ad altre città ? Se si quali?

Nel nostro piano di sviluppo sono previste altre città e nuove aperture, ma attualmente non vogliamo sbilanciarci con date e location.

So che sei mamma e personalmente, da madre di due figli, per mia fortuna oggi adulti, ti vorrei chiedere come riesci a coniugare la responsabilità dell’imprenditrice con quella principale dell’essere mamma?

Non è facile sicuramente e ce la metto tutta, sia da una parte che dall’altra. Oltre ad organizzarmi con la scuola, ho la fortuna anche di avere validi supporti, in primis le nonne senza le quali tante cose non le avrei potute fare nell’ambito lavorativo. Cerco di dedicare ad ognuno il proprio tempo, ma capita ovviamente ogni tanto di dovermi portare del lavoro a casa.

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