Turin Coffee | Il Salone del Caffè
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| maggio 2018 | 320 Visite | con Commenti disabilitati su Turin Coffee | Il Salone del Caffè

Torino,  la  città per antonomasia della cultura, si arricchisce di un nuovo evento dedicato al prodotto più amato dagli Italiani, il caffè. Che sia lungo, ristretto, macchiato, dolce o amaro, non esiste giorno, nel quale ogni italiano, non inizi la sua giornata con una tazzina di caffè. Un rituale troppo sacro e irrinunciabile, una Divina Commedia da leggere in 30 secondi, un caleidoscopio sensoriale, al quale finalmente la città di Torino ha deciso di dedicare un Salone.

Si terrà dal 9 all’11 giugno in Piazza Carlo Alberto, una delle principali piazze del centro storico di Torino, situata alle spalle di Palazzo Carignano e a pochi metri da piazza Castello. Nato dall’unione di intenti di tre eccellenze cittadine, Lavazza, Caffè Vergnano e Costadoro che hanno deciso di sedersi intorno ad un tavolo, quello dell’Assessore al Commercio Alberto Sacco, insieme alla To-be Events e di costruire qualcosa che avesse come unica mission quella di fare Cultura. La kermesse è inserita nel calendario del BOCUSE D’OR EUROPE OFF 2018 perché caffè e cultura hanno lo stesso aroma, proprio come cucina e cultura hanno lo stesso gusto. Alla base la voglia di custodire il passato, raccontare il presente e inventare il futuro.

«Per Costadoro, – dichiara Giulio Trombetta AD di Costadoro – è un grande onore essere tra i promotori e sponsor di questa iniziativa volta a promuovere il Caffè di qualità. Quella del Turin Coffee è una grandissima opportunità per promuovere il territorio e la Città di Torino, che sempre più si sta affermando nel mondo, oltre che come patria del caffè, anche come sede dell’eccellenza gastronomica italiana. Questo Salone rappresenta una grande occasione per far Cultura del caffè e parlare di un prodotto straordinario che, se di qualità, porta con sé, oltre al semplice piacere di berlo, per le sue caratteristiche socializzanti e organolettiche, pure notevoli e indiscutibili effetti positivi sulla salute».

Si farà cultura con i migliori head trainer, si degusteranno piatti stellati, gelati gastronomici, cocktail a tema, si potrà partecipare a dei percorsi sensoriali alla scoperta degli aromi del caffè, visitare una mostra fotografica dedicata, o fare un salto al Museo Lavazza, che aprirà le porte gratuitamente per l’occasione. E i bambini? Loro potranno costruire robot, insieme all’artista Massimo Sirelli, con un cuore e un’anima che solo in apparenza è riciclata, mentre ai grandi spetta il compito di dare il buon esempio, sostenendo attivamente le due Onlus coinvolte nel progetto, CasaOz e 1Caffè. Un modo come un altro per riprendere la tradizione del “Caffè sospeso”, un’abitudine filantropica e solidale, un tempo viva nella tradizione sociale napoletana.

Una tre giorni ricca di eventi, che coinvolgerà grandi e piccini. Una tre giorni che ci permetterà di conoscere meglio e da vicino, la filiera produttiva che esiste dietro quella magica e deliziosa tazzina che possiamo definire, l’aggregatore sociale per eccellenza, difatti, non esiste relazione personale o professionale, che non inizi davanti un caffè.

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