Torino torna ad essere città mondiale del design con Torino Design of the City
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| settembre 2017 | 954 Visite | con Commenti disabilitati su Torino torna ad essere città mondiale del design con Torino Design of the City

La città di Torino ha da sempre riconosciuto nel design un fattore di crescita non solo economica e culturale ma anche sociale e a distanza di dieci anni esatti dalla nomina da parte dell’International Council of Societies of Industrial Design (ICSID) a World Design Capital, la città torna ad essere il fulcro mondiale del movimento, divenendo la sede della 30ª Assemblea generale dell’organizzazione mondiale che promuove il design e che avrà luogo presso il Centro Internazionale di Formazione di Torino.

La convention biennale della World Design Organization (WDO)™ comprende al suo interno oltre 140 organizzazioni ed è attiva in 60 nazioni e sei continenti. Le date? Segnatele sul calendario: 14 e 15 ottobre. Ai vertici il professore e industrial designer africano Mugendi M’Rithaa che passerà la presidenza proprio in quei giorni all’architetto e designer piemontese Luisa Bocchietto che non lesina commenti: “Non partiamo ne parliamo del prodotto ma del processo. E’ questo che intendo per fare contemporaneo, è questo l’unico vero modo che permette di avvicinare ricerca e innovazione”.

Per far vivere alla città intera il clima che si respirerà in quei giorni si è deciso di indire dal prossimo 10 al 16 ottobre la Torino Design of the City, una settimana all’interno della quale verranno coinvolte le istituzioni, i maggiori rappresentati del design e gli addetti ai lavori che giungeranno da tutto il mondo per affrontare temi che per citare l’Assessore alla Cultura, Francesca Leon, “invitano a ragionare collettivamente, facendo in modo che la progettazione si avvicini alle persone. Parliamo di design dei servizi, che tocca il culturale ma anche il sociale al solo fine di rispondere ai bisogni dei cittadini. Perché quando parliamo di design – prosegue l’Assessore – non parliamo della costruzione di un oggetto, o non solo di quello, parliamo in realtà di una metodologia da apprendere e applicare per ripensare spazi pubblici, calati in un contesto chiaramente cittadino ”.

Un palcoscenico, realizzato grazie al lavoro del Tavolo consultivo del Design, che coinvolge oltre 30 soggetti pubblici e privati, dove si parlerà di innovazione e design ma il tutto applicato alla politica pubblica con soluzioni di mobilità sostenibile e rigenerazione urbana e che vede alla regia il Vicesindaco Guido Montanari e gli Assessori alla Cultura Francesca Leon, alla Viabilità Maria Lapietra, all’Istruzione Federica Patti, all’Innovazione Paola Pisano e al Commercio Alberto Sacco.

 

Sei i To-Talks che spiccano all’interno del programma:

To-Move: design for mobility – 10 ottobre (13.30/17.30): Il Car Design trova in Torino uno dei luoghi di eccellenza mondiale per la presenza storica di aziende che hanno fatto la storia dell’auto. Questa specificità trova oggi un suo sviluppo con una riflessione su come stia evolvendo il concetto di mobilità.

Thinking the library for the city – 10 ottobre (10.00/13.00): Come le biblioteche pubbliche partecipano ai processi di trasformazione sociale e culturale. Come l’evoluzione culturale, tecnologica e sociale in atto richieda un’attività di progettazione costante dei servizi. Come la progettazione diventi strategica.

To-Make: design for innovation – 11 ottobre (9:30 – 13:00): Il tema del prodotto, il “fare design” attraverso la produzione di manufatti industriali, viene affrontato dal punto di vista dell’innovazione, dando per acquisita la capacità diffusa di realizzare prodotti belli e funzionali.

To-Make: Makers e new serials – 11 ottobre (14:00 – 16:30): l fenomeno dei Makers (artigiani digitali), diffusosi con le nuove tecnologie di produzione e distribuzione digitali, costituisce una nuova componente del settore del design avvicinando tecniche innovative e produzione artigianale.

Design for the city: Design for citizens – 12 ottobre (9:00 – 17:30): Perchè il Design si è avvicinato alla Città? Un percorso di cui Torino è protagonista da quando è stata la prima World Design Capital nel 2008, fino alla candidatura Unesco del 2014. La città contemporanea vista come il risultato di una costellazione di progetti

Design for Heritage: Design like a tool – 13 ottobre (9:00 – 13:00): Il patrimonio è importante dal punto di vista economico per il sistema Italia perché connette, il turismo e i beni culturali. Il design può essere uno strumento strategico per mettere a sistema quei valori che contraddistinguono il nostro territorio come clima, paesaggio, beni artistici, cibo, design, moda.

 

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