Luca Minori | Stile da vendere
di

| , ,
| 2017 | Investo Style | News
| giugno 2017 | 638 Visite | con Commenti disabilitati su Luca Minori | Stile da vendere

Uno degli errori più comuni è quello di pensare che vestire gli uomini sia molto semplice, anzi,  errore ancora più grande, è pensare che sia più semplice che vestire le donne. Nonostante Steve Jobs e Mark Zuckerberg , abbiano sdoganato le t-shirt e le infradito, nel mondo del lavoro fatto  di manager , liberi professionisti e imprenditori di alto livello, l’apparenza e  la prima impressione, contano molto. Siamo in Italia, il paese del buon cibo, della buona musica e della moda, pertanto un “Jeans e na maglietta”  funzionavano solo nei film del neo melodico  Nino D’Angelo. Per fare colpo, a livello professionale e non solo, per dare la buona “prima impressione”,  ci va stile, e se si parla di stile,  ci si affida oggi al “consulente ”  altresì detto “Style Consultant”.  Gran parte di ciò che comunichiamo, arriva agli altri in modo inconsapevole , attraverso i nostri modi e il nostro aspetto esteriore. Saper sfruttare al meglio il modo in cui si viene percepiti non è sinonimo di superficialità, ma è il principio di un percorso entusiasmante, per iniziare a esprimersi con stile e personalità, in armonia con la propria identità. Noi abbiamo scovato un giovane quarantacinquenne torinese , Luca Minori, un uomo che dello stile, in Italia e all’estero, ne ha fatto  in modo intraprendente la sua professione, quando da giovanissimo, aveva capito nel negozio di tessuti di famiglia, che poteva attraverso l’innata capacità di ricerca del prodotto, offrire ai suoi clienti, il vero servizio artigianale su misura.

Partendo dal materiale e dai tessuti, chiediamo a Luca da cosa parte la sua scelta di proporre un tessuto piuttosto che un altro.

Quando parliamo di  ‘su misura’ , la personalizzazione parte soprattutto dal tessuto. Cerco di capire l’utilizzo,  per cui viene destinato l’abito,  e lo stile di vita di chi lo indosserà. Se il cliente fosse un tipo dinamico e sempre in movimento, gli proporrei dei tessuti dalla foggia più secca in grado di avere una tenuta ed un’ingualcibilità superiori, abbinati ad un modello del capo che non sia troppo impegnativo. Se invece affrontasse una vita più tranquilla, tipo casa e ufficio, la proposta ricadrebbe su materiali morbidi, con filati a 150’S o 160’S (ndr titolo del tessuto), sacrificando un po’‘la tenuta’. In qualsiasi caso, per me, è determinante capire la personalità del cliente, per aiutarlo a scegliere il colore o la fantasia più adatte a lui.

 

Quali aggettivi associ al concetto di eleganza.

I primi che mi vengono in mente sono accuratezza ed educazione.  Ma se dovessi associarli ad un uomo, farei mio un aforisma che dice ‘ L’uomo elegante è quello di cui non noti mai il vestito’, forse non troppo commerciale per me, ma che meglio identifica la mia idea di eleganza.

 

Come dovrebbe vestirsi un uomo in ufficio secondo Luca Minori.

Con fantasia. Cercare di variare sul tema. Cravatte e camicie diverse possono sdrammatizzare un abito banale. Farei leva sugli accessori, bretelle, calze, scarpe. Non è indispensabile avere tanti abiti, ma è fondamentale avere immaginazione per indossarli con eleganza.

 

Quale articolo non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di un uomo.

Sono tanti i capi che non dovrebbero mancare nel guardaroba di un gentleman, ma riduco a tre: il blazer in cashmere blu, il solaro e lo smoking.

 

Se un uomo potesse avere solamente un abito, quale dovrebbe essere?

L’unico che lo farebbe stare a proprio agio e che si metterebbe volentieri ogni qual volta che si presentasse l’occasione. Ma, se volessi entrare nello specifico, direi l’abito in grisaglia fumo di Londra. Un passe-partout per ogni occasione, perché, cambiando l’accessorio, può essere impiegato sia per la cerimonia che tutti i giorni in ufficio.

Cosa significa lusso per Luca Minori. 

Il lusso non è un piacere, il piacere è un lusso (cit)

 

 

Per Info

www.sartorialucaminori.it

 

Condividere questo articolo:

Commenti chiusi