Traslochino.it il trasloco 3.0
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| 2016 | In evidenza | Investo Startup
| aprile 2016 | 1054 Visite | con Commenti disabilitati su Traslochino.it il trasloco 3.0

Roberto Dell’Ariccia, 35 anni, laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni a La Sapienza di Roma e Davide De Luca, designer ventinovenne, nato a Benevento e trasferito a Roma per  studiare dopo il diploma e specializzato allo IED. Insieme hanno dato i natali alla piattaforma Traslochino all’interno di InnovActionLab, ispirati dall’ascesa della Sharing Economy. La piattaforma www.traslochino.it  mette in contatto persone che devono  traslocare con altre persone che vogliono aiutarle in cambio di un compenso.

Per ogni richiesta che ricevono  cercano di ottenere tutte le informazioni necessarie per ottimizzare i tempi e consigliare sempre la persona più adatta alle esigenze. Traslochino non è un’azienda di traslochi e  non si contrappone alle aziende di traslochi ma ha l’obiettivo di dare al cliente la migliore soluzione possibile per il suo  trasloco. Di solito gli utenti in prima battuta, in caso di traslochi medio-piccoli, chiedono ad amici e familiari ma non sempre sono disponibili e Traslochino in questo caso ti permette  di trovare persone vicino a te che possono aiutarti, eventualmente mettendo a disposizione un mezzo di trasporto. Ma non finisce qui, oltre a privati che hanno tempo e voglia di guadagnare sulla piattaforma si possono trovare anche liberi professionisti con  furgoni e attrezzature per i traslochi più complicati. Attualmente purtroppo sono  attivi solo su Roma perché, dicono,  si stanno concentrando su un mercato che conoscono bene e che  permette loro di migliorare direttamente e quotidianamente. Dopo di che hanno già individuato altre città dove espandersi per affermare il servizio a livello italiano molto presto, anche grazie all’app che affiancherà la piattaforma web. Giovani, dinamici, che creano business e possibilità di guadagno attraverso la Sharing Economy, che considerano non solo il presente ma anche il futuro, perché ormai è un meccanismo che sta entrando nella mentalità della gente e i casi Uber ed AirBnB ne sono la testimonianza.  Quindi, a chi volesse, che  questa tipologia di servizio, arrivi nella propria città non ha altro che da  iscriversi come traslochino e aspettare il primo cliente.

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