La Legge di stabilità e detrazioni fiscali nella ristrutturazione
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| 2016 | Investo Building | News
| aprile 2016 | 779 Visite | con Commenti disabilitati su La Legge di stabilità e detrazioni fiscali nella ristrutturazione

La legge fa effetto. E i proprietari di casa si sono convinti: quasi uno su due, in Italia, ha infatti intenzione di rinnovare la propria abitazione, sfruttando così le facilitazioni messe a disposizione dalla nuova Legge di Stabilità 2016 e, in particolare, dalle detrazioni fiscali del 50% previste per i lavori di ristrutturazione. Una possibilità che già nel recente passato, nonostante la crisi, ha saputo dare ossigeno a tutto quel settore che potremmo definire di “indotto”: si sono aperti piccoli cantieri, qualche risorsa economica ha continuato a girare e il sistema, in un modo o nell’altro, non si è fermato del tutto.

I dati (contenuti in una ricerca condotta dal portale specializzato Instapro.it) sono piuttosto chiari: se il 74% delle famiglie italiane è proprietaria di un immobile, l’87% di loro sa delle possibilità offerte dalla Legge e il 48% ha intenzione di approfittarne. Una “fetta” in crescita, visto che nel 2015 la porzione di coloro che contava di ristrutturare casa, alla luce delle agevolazioni e degli sgravi, era ferma al 33%. Un terzo esatto.

Ma quali sono gli interventi che più di altri vengono ritenuti necessari? Su tutti svetta l’efficientamento energetico: un intervento su quattro riguarderà dunque infissi, serramenti e simili. Un doppio risparmio, visto che a lavori conclusi un certo beneficio è preventivabile anche in bolletta. Circa il 15% riguarderà direttamente il riscaldamento, il 12% l’isolamento termico e l’11% i pannelli solari e fotovoltaici. A livello geografico, particolarmente operosi saranno gli abitanti della Lombardia, seguiti da quelli della Campania. Terzo gradino del podio per il Lazio, quindi Puglia e Piemonte.

Particolarmente curioso, infine, l’aspetto “tecnologico” della vicenda. Se infatti la ristrutturazione è un’attività vecchia come il mondo, sulla scia dei benefici concessi dalla Legge di Stabilità 2016 si innesca il ventaglio di opzioni offerte dalla Rete. Secondo gli esperti, infatti, i potenziali clienti si metteranno alla ricerca del professionista (e dell’offerta) migliore grazie a Internet. Preventivi a pioggia, dunque, che arriveranno tramite pc, tablet o addirittura cellulare. Ma magari senza nemmeno alzarsi dal divano.

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