Il Segreto Dei Magri
di

| ,
| 2016 | Investo Fitness | News
| febbraio 2016 | 1560 Visite | con Commenti disabilitati su Il Segreto Dei Magri

Gli ormoni tiroidei (T3-T4) sono i regolatori più efficienti del nostro metabolismo, valori bassi di questi ultimi impediscono un efficace dimagrimento. Buona parte dell’energia che creiamo finisce in calore. Quando perdiamo massa magra il metabolismo si abbassa perché gli ormoni tiroidei calano e con essi anche la produzione di calore del nostro corpo. In questo modo l’organismo ottimizza le energie che gli forniamo. Mangiare troppo poco fa sì che produciamo meno calore permettendo al grasso di rimanere sempre li. Prima regola per essere magri: evitare i cali di questi ormoni.

A determinare l’attivazione di un enzima cardine responsabile della conversione di un ormone tiroideo (T3) è la quantità di glicogeno epatico e muscolare. Atleti che assumono molti carboidrati hanno maggiori scorte glucidiche e di conseguenza godono di un metabolismo elevato.

Oltre agli ormoni tiroidei esiste una citochina prodotta dalle cellule del grasso che ha una funzione regolatrice nei confronti del nostro metabolismo chiamata leptina. Se quest’ultima cala abbiamo un abbassamento degli ormoni tiroidei e gonadici. Il motivo per cui facciamo così fatica a dimagrire risulta il seguente: quando la cellula del grasso si svuota in eccesso, la leptina cala e con essa anche il metabolismo, viceversa quando la cellula del grasso si riempie la leptina aumenta. In pratica vediamo che l’attivazione di questa citochina è dovuta al metabolismo degli zuccheri e alla conversione del glucosio nella cellula grassa. Per questo chi segue diete povere di carboidrati vede rallentare i miglioramenti nel dimagrimento dopo un periodo limitato: senza glucosio il metabolismo crolla.

Morale della favola: una dieta povera di carboidrati è in grado di abbassare dopo qualche giorno i livelli della leptina che fortunatamente possiamo ripristinare in poche ore. Un consiglio è quello di alternare giorni in cui si assumono pochi carboidrati a giorni in cui andiamo a ricaricare le nostre fonti glucidiche (fonti amidacee). Fate un pasto prevalentemente glucidico. Cereali e legumi sono ricchi di amido quindi vanno benissimo. Non esagerate con i dolci; lo zucchero contenuto al loro interno (saccarosio) è un glucide inutile ai fini del dimagrimento. Il massimo del risultato lo otterrete sottoponendovi ad un allenamento anaerobico in cui le scorte di glicogeno vengano fortemente  intaccate, in modo che il pasto glucidico post allenamento vada captato prevalentemente dai muscoli affamati.

La verità è semplicemente che noi ci muoviamo troppo poco, che i nostri muscoli non sono abbastanza trofici, che i nostri mitocondri non sono sufficientemente grandi e numerosi e che i nostri livelli ematici non sono quasi mai ottimali. Essere attivi ci permette di veicolare i nostri pasti nel modo più congeniale. Il segreto dei magri sta nei piccoli gesti reiterati nel tempo con costanza.

Condividere questo articolo:

Commenti chiusi