STAND UP PADDLING ? Botta e risposta, curiosità e domande tra due amici.
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| 2014 | 2014 – Numero 2 | Investo Fitness
| giugno 2014 | 2678 Visite | con No Comments

Tra una lezione di personal training e l’altra, due amici e colleghi, Luca Cassolo e Andrea Scarpetta, si ritrovano a chiacchierare di SUP.

Andrea  incuriosito vuole scoprire vita, morte e miracoli di questa attività e inizia a fare domande a Luca in merito.

“Da un paio di anni vedo sul fiume delle tavole tipo surf con individui che pagaiano in piedi.

Come si può definire questo nuovo sport?” chiede Andrea.

 

SUP acronimo di Stand Up Paddling: pagaia in piedi.

Questo era il modo che i popoli hawaiani avevano per condurre le tavole che servivano per spostarsi come fossero una sorta di bicicletta occidentale.

E’ quindi uno sport antico rinnovato oggi dalla moderna tecnologia.

 

“Dove lo praticate e dove si pratica?”

 

Da gennaio 2013 il SUP si può praticare  anche a Torino presso il circolo Eridano, stupenda location che si affaccia sul fiume Po.

Si sono già composti un bel gruppo di appassionati, un team agonistico di una decina di persone ed una quindicina di amatori.

Viene praticato su qualunque specchio d’acqua, sia in flat water che su wild water, sia andando a Moncalieri per allenarci sulla rapida che su altri fiumi; già nel 2010 insieme ad altri temerari suppisti ho organizzato la discesa della Dora Riparia con il SUP .

Il SUP è ormai molto diffuso e praticato su tutti i bacini d’acqua, fiumi, laghi e mari.

Negli Usa e in Oceania è diffusissimo, in Europa la Francia è il paese che sta dando l’esempio per ciò che riguarda l’organizzazione e la pratica del Sup, ovviamente in Italia siamo ancora indietro.

Alla maggior parte degli italiani piace lo sport indoor, specialmente l’abbinamento divano-partita.

In Italia vi è già un buon movimento e soprattutto ci sono atleti d’eccellenza che si distinguono in campo internazionale.

Già da un anno il gruppo di Sup torinese è entrato a fare parte del team “BicSup-VibramFiveFinger”

I brand ci danno una mano per diffondere e sviluppare questo sport e

Inoltre a Torino si sta ampliando anche la squadra femminile di paddling.

 

“Qual’è l’efficacia  e il beneficio per chi pratica paddling?”

 

Intanto è uno sport divertente, si utilizzano tantissimi distretti muscolari  e soprattutto quei punti che hanno molta importanza per il pubblico femminile.

Si lavora su addominali, glutei, gambe, rinforza braccia e spalle mantenendo il corpo armonioso e snello. Poi la costante ricerca dell’equilibrio è un fattore stimolante per la circolazione  ed il drenaggio dei liquidi negli arti inferiori.

 

 

“Esistono circuiti di gare e manifestazioni?”

 

Si, c’è già anche in Italia un circuito di gare sia wave “su onda” come per il surf ed anche un circuito definito “race” nel quale si svolge un percorso delimitato da boe con le condizioni d’onda che il meteo della giornata offre, quindi si può trovare acqua calma o mare mosso.

Si sta sviluppando anche la specialità “riversup” la quale si svolge su fiumi con le rapide.

 

“Che tipo di allenamento si svolge per prepararsi al Sup?”

 

 

Il programma che preparo per il team agonistico è molto vario, sicuramente impegnativo ma anche molto divertente proprio perchè molto differenziato.

L’allenamento specifico mescola attività nelle quali si svolgono percorsi per la canoa o il canottaggio.

Sicuramente ci sono molti esercizi di equilibrio sia specifico che a terra. Noi per questo utilizziamo vari tipi di pedane propriocettive e con questi attrezzi faccio svolgere dei circuiti al team agonistico. Facciamo un importante lavoro di functional training con pesi liberi, kettlebels, trx, palle mediche e molti altri attrezzi.

In campo aerobico oltre al training specifico sul Sup si utilizza il ranning e per chi non ama correre, il Fitwalking, tecnica di camminata efficacissima che stimola l’apparato cardiocircolatorio in egual modo pari alla corsa riducendone però gli effetti traumatici-osteoarticolari.

Inoltre proprio perchè la nostra è una attività che impegna molto il piede, per le varie attività sportive, sia a terra che in acqua, utilizziamo calzature fiveFinger che ci permetto di allenare in maniera naturale e  costante la propriocezione.

 

 

 

“Altre stranezze relative al  SUP?”

 

Mentre il surf richiede una tavola meno grande con cui dominare le onde, il sup si avvale anche di un lungo remo con cui si deve pagaiare, rimanendo in piedi sulla tavola. Anche se può sembrare un’attività fisica complicata, posso assicurare  che è accessibile a tutti.

Il sup è molto diffuso sulle spiagge della California; i primi ad essere conquistati e a diffondere la sup-mania sono stati i grandi divi che spesso bazzicano da quelle parti. La Crawford è dunque solo una delle bellissime ad essere stata paparazzata mentre scolpiva il suo corpo destreggiandosi in acqua con tavola e remo. A scegliere il sup per mantenersi in forma sono anche le attrici Julie Bown, Kate Hudson, Jennifer Aniston,Michelle Rodriguez e Jennifer Garden. Le seguono i loro colleghi uomini Edward Norton, Matthew McConaughey, Pierce Brosnan.

 

 

“Come è nata per te questa passione?”

 

Come professione faccio il personal trainer ed il preparatore atletico, ho anche una lunga esperienza sportiva personale, dal kayak al podismo, al triathlon etc.Questa passione per lo sport ed il movimento mi ha reso sempre curioso riguardo alle novità, la passione e l’esperienza per gli sport d’acqua mi ha portato a scoprire e a provare nel 2009, grazie ad un amico hawaiano, il SUP. Da lì ho poi proposto e consolidato  lo sport dello stand up paddling anche nella mia città, Torino.

 

Il Paddling è un modo emozionante di vivere il mare  e l’acqua in genere, un altro modo di camminare, di svolgere un’ attività in stazione eretta.

 

Nel frattempo i due amici danno un occhiata all’orologio, è ora di tornare al lavoro, a svolgere per entrambi una passione interamente dedicata a tutti coloro che desiderano avvicinarsi alla salute, al movimento ed allo sport.

 

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