RIZOMI Art Brut
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| maggio 2014 | 1527 Visite | con No Comments

Rizomi_art brut è l’unica galleria che in Italia si occupa esclusivamente di Outsider art e Art brut. Nata nel 2010 a Torino, adesso si allarga e raggiunge il cuore del Quadrilatero romano per aprire un nuovo spazio e per mantenere la propria unicità: portare l’Art brut a Torino e in Italia.

“Abbiamo scelto Torino perché è un centro nevralgico dell’arte contemporanea – spiegano Caterina Nizzoli e Nicola Mazzeo -. Alla presenza di importanti musei si affianca una rete di gallerie unica, piccole e grandi realtà che contribuiscono a fare di questa città un terreno quanto mai fertile per la creatività. Non ultimo, Torino si trova in una posizione geografica strategica, vicina alla Francia e alla Svizzera che rappresentano da sempre un mercato molto importante per l’Art brut. Un tipo di arte che negli ultimi anni è al centro di una vera e propria riscoperta da parte di esperti e collezionisti anche nel nostro Paese”.

In occasione dell’apertura del nuovo spazio in via Sant’Agostino, Rizomi_art brut, di ritorno dall’edizione newyorchese dell’evento più prestigioso del settore, l’Outsider Art Fair sostenuta dal New Museum, presenta una selezione di lavori inediti di tre artisti californiani che lavorano quotidianamente a stretto contatto tra loro. La mostra, dal titolo “LIVING IN AMERICA”, accosta i mondi immaginari di William Scott alle narrative fumettistiche di Gerone Spruill e ai luoghi simbolici di William Tyler.

 

L’esposizione apre a pochi giorni dal convegno internazionale “L’arte di fare la differenza”, dedicato alle buone pratiche italiane e internazionali sui temi dell’arte outsider, che si svolgerà a Torino nelle sale di Palazzo Barolo (via Corte d’Appello 20/c) lunedì 26 maggio dalle 9 alle 18 (www.artedifferenza.it/blog). La giornata di studi è promossa da Arteco in collaborazione con il Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino, Città di Torino – Direzione Centrale Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie, Servizio Disabili / Arte Plurale e Circoscrizioni 8 e 10.

 La mostra “Living in America” sarà aperta al pubblico dal 23 maggio fino al 29 giugno 2014, dal mercoledì al sabato dalle 14 alle 19 o su appuntamento chiamando il 339.7931250.

 

 

Gli artisti in mostra saranno : 

 

 

WILLIAM SCOTT

Nato nel 1964 a San Francisco, è un artista autodidatta, dotato della capacità innata di rappresentare i propri mondi immaginari, pubblici e privati, con notevole precisione, descrivendone meticolosamente i minimi dettagli. William disegna, dipinge e ricrea la sua San Francisco, dove egli è nato e cresciuto, alla ricerca di una “vita normale” che sembra inafferrabile, uno degli ideali dei sermoni Battisti, e gli scintillanti, sicuri e artistici centri della città. San Francisco riemerge nelle sue opere come “Praise Frisco”, un luogo in cui il desiderio di pubbliche interazioni pure e pacifiche, di Scott, prendono vita tra i confini di un quartiere fortemente idealizzato. Di recente, William ha tenuto una mostra personale alla White Colums di New York, ha collaborato con la Gavin Brown’s enterprise ed è stato esposto sia all’Armory Show di New York che al NADA durante la fiera Art Basel di Miami.

 

 

GERONE SPRUILL

Nato nel 1973 a Oakland, è un aspirante DJ con una conoscenza musicale a dir poco enciclopedica. La scaltra e brillante sensibilità grafica di Gerone Spruill illumina ogni sua opera. I suoi disegni, realizzati usando inchiostro e matite prismacolor, prendono la forma di vaste, per non dire epiche, narrative fumettistiche, che raccontano in forma di cronaca le disavventure dei suoi protagonisti dalle acconciature memorabili e infinitamente cool, mentre girovagano per Chocolate City a caccia di celebrità e successo nel mondo del rap, ma anche di altri tipi di “appagamento”. L’artista introduce anche se stesso all’interno delle sue narrative, attraverso diversi “foot-loving” alias: DJ Disco Duck, così chiamato perché porta sul volto un becco d’anatra giallo-arancione come naso; Chuckles, un uomo-cane dotato di muso e pizzetto; e MC G, un aficionado dei piatti da dj Technics, armato della mitica “Footstranger Gun”, un’arma capace di convertire i “foot-haters” in spiriti a loro affini. Nella loro ricerca di “appagamento”, i suoi eroi riceveranno anche un aiuto divino. La Prettyfoot Finder, una ricca, astuta e sensuale musa dalle guance rosse, li aiuterà infatti a localizzare donne affascinanti in mocassini e calze nere, che siano disposte a pestare i piedi dei nostri eroi “nice and slow”. Il lavoro di Gerone Spruill sembra esistere in una sorta d’isola che non c’è d’eterno e gioviale ottimismo, dove la fantasia e il desiderio sono, con un po’ d’impegno, a portata di mano. Gerone è un’artista della Creative Growth dal 1993.

 

 

WILLIAM TYLER

Nato nel 1954 a Cincinnati, lavora con il Creative Growth Art Center fin dal 1978, e questo lo rende uno degli artisti dalla collaborazione più longeva. E’ un artista prolifico che dedica alla propria opera moltissimo impegno. I suoi disegni, realizzati con un pennarello nero su carta, precisi e ordinati, riflettono un’attrazione fortissima per il fantastico, per la realtà e per la linea talvolta sottile che separa le due cose. I paesaggi e gli interni, resi intricati nella loro rappresentazione, vengono trasformati, attraverso la ripetizione di schemi, figure e finestre di dialogo, in vere e proprie narrative psicologiche. William Tyler estrae immagini sia dalle proprie esperienze più personali, sia dalle sue opinioni riguardo al mondo e le sue icone culturali, così da creare un luogo simbolico in cui l’ordine regna sulle emozioni, ma il mondo della finzione ha la stessa forza della realtà.

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