Se l’hamburger diventa sostenibile. Redazione | www.lamiafinanzagreen.it
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| 2014 – Numero 1 | In evidenza
| febbraio 2014 | 1327 Visite | con No Comments

L’annuncio è di quelli che fanno effetto: nel 2016 gli hamburger di McDonald’s saranno realizzati utilizzando carne verificata come sostenibile.

“Vogliamo fare la nostra parte per migliorare le pratiche ambientali nella produzione della carne, promuovere luoghi di lavoro favorevoli, e portare avanti un miglioramento continuo della salute e del benessere degli animali”, spiega sul suo sito il gigante mondiale del fast food. “E vogliamo fare tutto questo offrendo al tempo stesso affidabilità e qualità, insieme con la possibilità di vivere per gli allevatori e i produttori di carne”.

Se ne saprà di più il 1° marzo quando, secondo quanto scrive GreenBiz.com, saranno resi noti i principi e i criteri per la carne sostenibile. E sul tema è al lavoro un tavolo di lavoro (Global roundtable for sustainable beef), creato dall’azienda insieme con alcune organizzazioni ambientaliste, fornitori e rivenditori.

Se per molti ambientalisti l’hamburger sostenibile è un ossimoro, molti osservatori osservano come manchi, finora, una definizione univoca e ampiamente accettata di cosa sia la “carne sostenibile”. Gran parte della fortuna del gruppo McDonald’s, poi, si deve ai costi contenuti: riuscirà a mantenere prezzi bassi anche con una produzione di carne “certificata”?

Di certo l’impatto sull’industria del fast food sarà notevole. McDonald’s è una potenza globale con i suoi 34 mila ristoranti in 119 paesi, e i concorrenti non potranno far finta di niente.

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