Le piccole e medie imprese al centro dell’Europa
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| 2014 – Numero 1
| febbraio 2014 | 2130 Visite | con No Comments

Sono le piccole e medie imprese le indiscusse protagoniste della programmazione europea a gestione diretta, ovvero di quella parte di fondi comunitari a cui si accede presentando una proposta progettuale su bandi emanati direttamente dalle Direzioni Generali di Bruxelles e/o dalle loro Agenzie Esecutive.

A livello europeo, le piccole e medie imprese rappresentano oltre il 99% del totale delle imprese, e il 91% sono micro. Secondo i dati pubblicati a fine novembre nel SME Performance Review, il 2013 ha segnato, dopo cinque anni di discesa, il primo dato positivo in termini di fatturato e occupazione (un dato non comune a tutti i paesi dell’Unione e purtroppo non allineato all’andamento dell’anno 2013 in Italia). A sostenere questo primo timido segnale, la Commissione Europea ha messo a punto per la programmazione 2014-2020 il nuovo Strumento per le piccole e medie imprese (SMEs Instrument) che, all’interno del programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 (che ha una dotazione finanziaria totale di oltre 70 miliardi di euro), sosterrà l’innovazione nelle piccole medie imprese con una linea dedicata: cofinanziamenti a fondo perduto e servizi gratuiti di sostegno per l’innovazione finalizzata al mercato.

A parte che con questo strumento dedicato, il programma Horizon 2020 promuove orizzontalmente la presenza delle PMI nei programmi transnazionali di ricerca e innovazione, ponendosi l’ambizioso obiettivo di destinare alle piccole e medie imprese europee il 20% dell’intero budget dei finanziamenti a disposizione. A Horizon si affianca poi il programma CO.SME, dedicato in particolare a facilitare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese e a promuoverne l’internazionalizzazione.

Sono opportunità importanti, non per tutti ma neppure irraggiungibili. Per coglierle, oltre che conoscerle, è fondamentale uno scatto culturale: sviluppare un pensiero progettuale e diventare consapevoli di cosa l’Europa può davvero fare per imprese capaci di essere europee.

A cura di Barbara Chiavarino
Obiettivo Europa s.r.l.
www.obiettivoeuropa.it

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